Il funambolo

copertina_il_funambolo_400




Anno: 2008 Isbn: 978-88-95214-76-4 Pagine: 64

L’oscuro gorgo di nulla che investe l’indifferente tranquillità del vivere d’oggi si rivela nitido e implacabile in queste poesie di denuncia, di sofferenza e finanche di salvezza. L’anima è altro dalla folla frenetica, e si perde nel cercare di capire sé e il mondo, preda e allo stesso tempo specchio delle mille maschere di plastica sotto cui si cela il reale. Oscillanti tra la ricercatezza lessicale e la linearità del pensiero, le parole di Stefano Lattari dimostrano una sapiente ricerca mai pedante, la quale, muovendo dall’Ottocento rielaborato alla luce dell’inquietudine novecentesca, approda a risultati tanto originali quanto inusuali nel panorama della giovane poesia contemporanea. Ed ecco che la muta assenza di significato si fa chiara conquista di immagini, che si impongono nella loro potenza di luce e di sogno: meta finale di un percorso segnato dalle tracce indecifrabili di un essere smarrito nel vuoto, ma da esso destinato a rinascere.

…Sarà troppa la credenza
di avanzare e mai fermarsi,
forte l’inganno d’un approdo fisso.
E ti confesso di vedermi ora immobile
- perdona questa mia fragilità che ti trasmetto -
e di aver smarrito il senso
dove la via va diramando sempre più.
Non è la certezza che prometto
ma una grande instabilità di funambolo…

 

PRESENTAZIONI DEL LIBRO

  • 8 novembre 2008 - "La signora del tè" - Lucca
  • 25 novembre 2008 - Libreria "Edison" - Lucca
  • 17 giugno 2009 - Associazione Culturale "Cesare Viviani" - Lucca

Questo sito utilizza i cookies. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookies sul tuo dispositivo. Consulta la privacy policy.

  Accetto i cookies da questo sito.
EU Cookie Directive Module Information