Chiamami cane

copertina_chiamami_cane_400




Anno: 2011 Isbn: 978-88-6396-133-7 Pagine: 136

La maledizione del pensiero. Duramente conquistato, inutilmente inseguito, soltanto supposto e persino incosciente, ma sempre maledetto, capace di annullare l’essere umano e di fare di un cane un inutile essere votato all’infelicità.
Cinque racconti come cinque implacabili specchi. Ciò che vediamo al di là del vetro è un infinito deserto, un fuggire eterno di scelte, un abbandono indolente di volontà e un rovello che mai ci abbandona, il vorticare nebuloso di una galassia di inferni, ognuno a suo modo mortale o sopportabile.
Unica via possibile: la fuga. Da se stessi, da chi vorrebbe condurci al guinzaglio, dal proprio doppio che scala alberi e recinzioni per bussare alla finestra socchiusa della nostra intimità, da tutti coloro che pretendono di pensare al nostro posto, magari somministrandoci variopinte sostanze per vivere meglio, meglio per loro. Che sia questa la vera libertà?
Una scrittura straordinariamente matura e uno stile fluido e guizzante, impreziosito da immagini autentiche, fanno di Chiamami cane un libro impossibile da dimenticare.

Questo sito utilizza i cookies. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookies sul tuo dispositivo. Consulta la privacy policy.

  Accetto i cookies da questo sito.
EU Cookie Directive Module Information