Veloce, denso, emozionante: un noir distopico ambientato in un futuro non troppo lontano in cui privilegiati o disperati sono separati da cinte murarie e posti di blocco guardati a vista da un rigido sistema di polizia militare; il governo è in mano a una lobby che fonda il proprio potere sul clientelismo e una propaganda incessante.
Cristina Serani, affascinante compagna di un famoso architetto, deputato all’urbanistica del Comune, preoccupata per le minacce che l’uomo avrebbe ricevuto dopo essere entrato in contrasto con alcuni potenti avversari politici, si rivolge al commissario Jules Bobbio. Quest’ultimo, che non ha mai dimenticato Cristina, con cui ha avuto una breve ma intensa relazione, le promette di indagare. Tassello dopo tassello, si paleseranno sotto i suoi occhi le cause, i motivi, i retroscena dello scontro di potere in atto all’interno dello stesso partito di governo insieme agli attori e ai burattinai di una vicenda oscura, costellata di tradimenti, crimini, attentati, sopraffazioni, mistificazioni e clamorose delusioni.
Bobbio, da tempo, ha sì represso le velleità liberali che avevano caratterizzato la vita di sua madre, intellettuale e filosofa, con cui ancora vive, ma non per questo è tipo da sottomettersi e soprattutto difficilmente accetta compromessi. Caratteristiche che lo porteranno a scontrarsi con il sistema e che lo metteranno di fronte ai propri limiti, debolezze, paure.
Il feroce comandante della polizia, il cinico sindaco, il suo mellifluo consigliere, il parroco delle periferie, un’aspirante avvocatessa con la passione per le armi insieme a molti altri personaggi strani, surreali, contraddittori e coinvolgenti, vanno a formare una saga umana, sociale e politica che ci invita a riflettere sul nostro presente e sui rischi che ci riserva il futuro.