QUARTA DI COPERTINA
Una silloge di grande forza espressiva, unitaria per la presenza di uno stile ben definito, di un lessico omogeneo, e per la nitida essenzialità della forma.
I testi poetici di Riccardo Lucchesi trovano un armonioso confronto tra riflessione esistenziale e lirica, sedimentandosi in una forma espressiva distesa e scorrevole, in cui forza icastica e dimensione emotiva compongono un elaborato di grande intensità.
Arricchito da una dimensione simbolica di grande respiro, il testo si struttura come un costante rapporto tra l’autore e la mummia dormiente soffocata nella ferrea armatura della sua anima. Tra temi e propositi personali, elaborazioni del proprio vissuto e riflessioni sulla vita l’autore ci accompagna in una terra di nessuno dove la parola poetica si fa tramite di un’esigenza superiore, di un senso del vivere che solo la dimensione non-visibile dell’esistenza può offrire.
Il titolo è quasi una dichiarazione di poetica.
I temi e gli interrogativi suscitati dai testi, nell’ampiezza delle sfumature, rendono autentica una scrittura che racconta una forte inquietudine esistenziale, rivelando al contempo grande curiosità nei confronti della vita e dell’amore.
BIOGRAFIA
Vive nella terra dove è nato 43 anni fa, Pietrasanta, e da essa ha imparato la connessione con l’ambiente e gli esseri che lo abitano.
Lavora come medico degli animali, e trova un grande piacere nel fare e ascoltare musica.
Scrive poesie quando prova e riesce ad afferrare l’ispirazione del momento e a farsi guidare dai suoi invisibili binari.
PRESENTAZIONI DEL LIBRO
torna indietro